Alta Badia: Nella Valle dei Mulini a Longiarù

Se vi trovate nella rinomata e splendida, ma anche frenetica e turistica, Val Badia e all’improvviso vi viene voglia di qualcosa di tranquillo e fuori dai sentieri più battuti, andate nel piccolo paese di Longiarù, una frazione di San Martino in Badia. Da questo placido posto parte una bellissima, e anche istruttiva, camminata che vi porterà nell’incantevole Valle dei Mulini o, come si dice in ladino, Val di Morins.
Avete presente quei posti dal sapore antico, di quello che era e non sarà mai più? A me ha dato proprio questa impressione. Mi ha suscitato ricordi di bambina di quando andavo con il nonno Dino a giro per la nostra campagna. Posti autentici, lontani dal turismo, che non si trovano raffigurati in blasonate cartoline ma semplicemente imperfetti. Quell’imperfezione di cui, senza precisa spiegazione, ti innamori.alta badia 307alta badia 298La Valle dei Mulini si sviluppa lungo un sentiero in salita di 1,5 Km, non adatto ai passeggini. Questo sentiero costeggia un impetuoso torrente – il Seres – che intratterrà a lungo i vostri bambini. Lungo il percorso si incontrano otto antichi mulini ad acqua, completamente restaurati, alcuni dei quali ancora utilizzati dai contadini.alta badia 290alta badia 296Se in passato erano indispensabili per la produzione quotidiana del pane, oggi rappresentano una viva e concreta testimonianza di una cultura antica. Grazie all’impegno, e alla voglia, della popolazione locale questi mulini stanno vivendo una sorta di seconda vita. alta badia 343Il sentiero inizia con la visita al primo mulino: aperto e ancora in funzione. Quando siamo andati noi c’era un simpatico e disponibile vecchietto che ci ha spiegato come funzionava, la sua storia, le curiosità e ci ha fatto addirittura provare a macinare il grano con lui. Ma dove ricapita di entrare dentro ad un mulino ad acqua in funzione e fare la farina? Alla faccia della filiera corta e del km zero!alta badia 273alta badia 289Il percorso poi si snoda tra il fiume e gli altri mulini in un contesto bellissimo, dal sapore antico.alta badia 310Scorci meravigliosi, attraversamenti di mucche e tanta, tanta pace e tranquillità.

Passarono sul Ponte Arcoinpietra, costruito nei giorni di splendore del Regno del Nord, ed occuparono le terre comprese tra il fiume e i Luoghi Lontani. …. Così ebbe inizio l’Era della Contea. [Il Signore degli Anelli]

Non sembra qui sotto di essere nel bel mezzo della Terra di Mezzo, nella Contea di Bilbo Baggins? Lungo la staccionata dietro il vecchio mulino non riuscite a vedere il calesse di Gandalf che arriva per il compleanno del suo amico Bilbo?alta badia 315Ammetto che non siamo riusciti a scorgere nessun hobbit, ma mucche sì. Tante mucche. Anche troppe. Che, non abbiate paura, non attaccano! Io da brava cittadina metropolitana pensavo che potessero anche attaccare, ma pietà per me, sorvoliamo.alta badia 334.JPGNella foto qui sopra, si nota molto bene la mia padronanza della situazione, scattando foto sdraiata in terra in stile marines. Di quella volta in mezzo alla savana ve lo racconto un’altra volta. Forse.
Ma torniamo a noi.
L’escursione è sicuramente adatta ai bambini: è breve, bella, panoramica e istruttiva. Naturalmente si potrebbe proseguire e prendere uno dei tanti sentieri escursionistici che da qui partono e portano in posti meravigliosi.alta badia 344alta badia 339Essendo noi tipi coerenti siamo ridiscesi (il percorso è un anello) al punto dove parte il sentiero e, inforcando la strada principale dopo pochi metri, sulla destra, si incontra un posto perfetto dove mangiare. Lo Speck Stube Tlisora. E’ un maso che produce speck e altri salumi e che fa anche ristorazione. Attentissimi ai bambini ci hanno riempito la tavola di giochi. Consigliatissimo!
Dopo aver mangiato tipo un paniere di uova a testa e metri di speck ci siamo detti che forse era meglio fare due passi. Giusto due eh.
Abbiamo ripreso la macchina e poco dopo ci fermiamo al Parcheggio Pares a Longiarù. Da qui parte una strada forestale sterrata ma comoda: si segue il segnavia n. 5. Inizialmente fiancheggia un torrente, poi attraversa un bosco con pascoli liberi di mucche (sì, di nuovo.. una persecuzione!) e prati di montagna. Noi ad un certo punto siam tornati indietro ma il sentiero vi porterà fino al Rifugio Ciampcios. In tutto, andata e ritorno, sono 8 chilometri. Noi abbiamo preferito fermarci lungo il torrente a riposarci.
alta badia 345alta badia 363Son migliorata però.. la prospettiva della foto si è alzata di qualche metro.. no? No, non ero su un albero.
Se vi trovate in Val Badia qui le altre nostre escursioni tutte a prova di bambini:
San Martino in Badia: d’estate con i bambini in Val Badia
Al Passo delle Erbe con i bambini

Autore dell'articolo: Elisa

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