L’Isola di Ortigia a Siracusa: 10 cose da fare per innamorarsene

Il nostro itinerario nella Sicillia Sud Orientale continua. Dopo Ragusa, Modica e Noto siamo approdati a Siracusa, anzi, nell’Isola di Ortigia, la parte antica della città. Perchè Siracusa è l’Ortigia, u’ scogghiu, lo scoglio, come la chiamano i suoi abitanti.
Uno scoglio in cui, in appena un chilometro quadrato, sono stratificate, in più di tremila anni, le influenze e le espressioni delle più grandi civiltà del Mediterraneo.
Perchè Ortigia è stata la più grande città del mondo antico, più grande persino di Atene. Ha donato al mondo intelligenze come Archimede e grandi opere come templi greci, chiese cristiane, palazzi barocchi e aragonesi, vicoli arabi e medievali. E’ stata un ricco centro commerciale e persino, anche se per breve tempo, la capitale dell’Impero Bizantino.
Tutta questa diversità e molteplicità, ma anche complessità di storia, arte e cultura la si ritrova ovunque. La si respira anche nell’aria, mentre si guarda il mare blu scintillante.
Con queste premesse abbiamo varcato la quattrocentesca Porta Marina che ci ha catapultato in un mondo quasi antico intriso di salmastro. Un mondo fatto di piccoli cortili e grandi piazze barocche, case modeste e abbandonate e maestosi edifici, un quartiere ebraico, un porto naturale con un lungomare da togliere il fiato, rovine greche che sorgono tra i fiori e gli agrumi, mercati speziati e colorati, vecchie botteghe e menù di pesce da leccarsi i baffi. Vicoli solitari e silenziosi che portano al mare, strade animate con i tavolini dei caffè che si affacciano su splendide piazze barocche. E musica. E ancora musica al tramonto. E mare. Mare ovunque. Ortigia, in qualsiasi modo si decida di percorrerla, alla fine vi svelerà sempre il mare. Quel mare che ha contribuito a renderla grande e leggenda, affascinante come non mai.
LE DIECI COSE DA FARE PER INNAMORARSI DI ORTIGIA
1. NON AVERE FRETTAIMG_8792Non abbiate fretta in questa città. Godetevi ogni attimo, ogni strada, ogni scorcio, ogni onda del mare che si infrange, ogni gabbiano. Ciascun odore che vi arriverà all’improvviso e vi inebrierà appena si alza un po’ il vento. Ciascun suono di qualche artista di strada, ciascun rumore dal mare “arrabbiato”. Entrate dentro l’anima dell’Ortigia, con calma, in punta di piedi, in questa città definita la più elegante ed intellettuale della Sicilia.
2. GODERSI AL TRAMONTO PIAZZA DEL DUOMOIMG_8788Siamo sulla sommità dell’Ortigia, in questa piazza imponente e rettangolare, dove un tempo qui sorgeva l’antica acropoli. Attraversarla, correrla, camminarla, guardarla mentre si sta seduti ad un tavolino del Gran Caffè del Duomo, con la musica in sottofondo, sorseggiando un aperitivo o gustando una cassata, mentre si aspetta il tramonto che illumina di giallo il calcare del Duomo e i palazzi barocchi. Aspettare che cali la notte e che la piazza si riempia di luci.IMG_8785IMG_8787
3. ENTRARE NEL DUOMO E SCOPRIRE UN TEMPIO GRECO ANTICOIMG_8779Sorprendersi nel guardare la grandiosa facciata barocca del Duomo di Siracusa e accorgersi, entrando dentro, che incorpora dentro di sè l’antico Tempio greco di Minerva del V secolo a.C. Le alte e imponenti colonne doriche sono ancora visibili, sia all’interno che all’esterno se si imbocca Via Minerva. Il Tempio era famoso in tutto il Mediterraneo, grazie anche agli scritti di Cicerone dopo aver visitato Ortigia. Dove ora c’è una statua della Vergine Maria, nell’antichità c’era la statua di Minerva che fungeva da faro per i marinai.
4. FOTOGRAFARE L’UNICO PAPIRETO D’EUROPA DENTRO LA FONTE ARETUSA
Ebbene sì, Ortigia per non farsi mancare niente, ospita un papireto dentro la mitica Fonte Aretusa. La Fonte è una sorgente di acqua dolce e potabile fin dall’antichità, che infatti era la principale riserva idrica della città. IMG_8761E’ circondata da piante di papiro e la vista che si gode da qui è splendida: il Porto naturale, i Monti Iblei e arriva fino al cono dell’Etna, cielo permettendo.
5. GUARDARE I GABBIANI VOLARE SUL LUNGOMAREIMG_8821Il tratto di lungomare che parte dalla Fonte Aretusa fino al Castello Maniace è stato il nostro preferito. Qui sono affacciati, in questa splendida terrazza naturale, bar e ristoranti di pesce. I gabbiani vorticano nell’aria mettendo allegria e bellezza negli occhi di chi li guarda. Si fanno anche avvicinare se avete qualcosa da mangiare da darli. I bambini erano estasiati, e noi con loro.IMG_8825.JPG
6. GIOCARE AI PIRATI DENTRO LE MURA DEL CASTELLO MANIACE
Questo castello, progettato da Federico II di Svevia nel XIII secolo, si trova proprio all’estremità dell’Isola di Ortigia, dove spesso sferza il vento che fa sembrare tutto ancora più misterioso e selvaggio.IMG_8850IMG_8851Questa fortezza fungeva da bastione difensivo per respingere le pericolose incursioni dei pirati e anche da carcere; oggi è il teatro perfetto per fare finta di essere pirati pericolosi o giocare ai cavalieri. IMG_8856Biglietto 4 euro. Gratuito sotto i 18 anni.
7. FARE UN’IMMERSIONE DI COLORI E PROFUMI AL MERCATO DI ORTIGIA
Il mercato che si svolge tutti i giorni dalle 7:30 alle 14:00, eccetto la domenica, lo trovate lungo la Via De Benedectis e adiacente al Tempio di Apollo, il più antico dei templi dorici siciliani.IMG_8801Qui entrerete dentro un tripudio di colori tra ortaggi, frutta e soprattutto spezie. Qui come non mai sentirete, con naso e bocca, la forte influenza della cultura araba che contamina ancora oggi Siracusa.IMG_8803Pomodori Pachino, capperi, formaggi dei Monti Iblei, miele, olio e limoni. Banchi di pesce con una varietà mai vista prima: c’è chi dice che si trovino tutte le varietà ittiche del Mediterraneo. E c’è da crederci.
8. ADDENTRARSI NELL’EX QUARTIERE EBRAICO DELLA GIUDECCA
E’ uno dei quartieri più antichi di Siracusa, dal passato difficile, ma ad oggi molto è stato restaurato e rivalutato anche turisticamente. E’ bello camminare per le sue stradine, soffermarsi per un dettaglio ed entrare nella sua “antica” atmosfera.

9. DORMIRE AL B&B PALAZZO DEL SALE
B&B nel cuore dell’Isola di Ortigia, a due passi dal mare e dalla Fonte Aretusa. Camera spaziosa ed elegante. Colazione compresa e deliziosa.  http://palazzodelsale.com/it/
10. MANGIARE PESCE FRESCO AL RISTORANTE “LA MAREGGIATA”
Il nostro ristorante preferito è stato La Mareggiata, in Via Saverio Landolina, 24. Guardando il Duomo prendete la stradina a sinistra e dopo 100 metri ve lo trovate sulla destra. Centrale, piatti di pesce ottimi e abbondanti. Prezzi più che onesti.
Qui sotto le nostre tappe nella Sicilia Sud Orientale:
Ragusa Ibla: barocco, pietra grigia, labirintici vicoli e giardini antichi. E cibo. Tanto cibo.
Modica: tra cioccolata, salite panoramiche e Chiese Barocche.
Noto: il trionfo del Barocco e… delle granite!
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Autore dell'articolo: Elisa

14 commenti su “L’Isola di Ortigia a Siracusa: 10 cose da fare per innamorarsene

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