Berlino con bambini, quarto giorno: Checkpoint Charlie, Porta di Brandeburgo, Holocaust Mahnmal e Pergamonmuseum.

GENDARMENMARKT
Il nostro itinerario del quarto giorno parte dall’elegante Piazza Gendarmenmarkt che si trova nel centro di Berlino (il Mitte). Questa meravigliosa piazza ospita le case e i palazzi più eleganti della città, gli alberghi più di lusso e i ristoranti più esclusivi. Qui si può ancora respirare un’aria regale e immaginarsi come vivevano gli antichi nobili. berlino 286La piazza ha preso il nome dai soldati che qui facevano la guardia a tutto il quartiere, i Gendarmi.
Noi siamo arrivati presto e il silenzio e le poche persone che la attraversavano ce l’hanno fatta godere appieno.
Da qui con una passeggiata di dieci minuti per il Viale Friedrichstrasse siamo arrivati al turistico Checkpoint Charlie.
CHECKPOINT CHARLIE
Proprio qui, durante la Guerra Fredda, poco dopo la costruzione del Muro nel 1961, i carri armati sovietici e americani si fronteggiarono, e sempre da qui passavano i pochi giornalisti e diplomatici che avevano il permesso di transitare tra le due Berlino divise. Era quindi un punto di passaggio, fatto aprire dagli Alleati che lo ribattezzarono Charlie, come la terza lettera dell’alfabeto fonetico della NATO visto che era il terzo passaggio che avevano aperto.
Adesso è diventato un punto prettamente turistico, pieno di fast-food, negozi di souvenirs e ragazzi travestiti da soldati americani che si fanno pagare per farsi fare le foto insieme. Manco a Gardaland con Prezzemolo. Insomma, un po’ triste.berlino 291Invece i bambini..indovinate? Sì, gli è piaciuto anche qui.
Scappati dal Checkpoint Charlie, senza fare la foto con gli pseudo soldati americani ma regalando come sette euro per una spremuta, abbiamo ripreso la metropolitana che ci ha portato davanti alla Porta di Brandeburgo.
PORTA DI BRANDEBURGOberlino 302Fatte le foto di rito, schivando i millemila turisti e passanti, davanti alla Porta simbolo sia della divisione delle due Germanie che della successiva riunificazione, ci siamo diretti nel viale Unter den Linden. Qui negozi, bar, ristoranti, musicisti, giovani berlinesi e turisti si mescolano in un piacevole pot-pourri di odori, colori e voci chiassose.
Noi abbiamo pranzato da Maredo, una catena di steakhouse, perchè avendo con noi due bambini famelici di hamburger e patatine, non potevamo fare altrimenti! La scelta si è rivelata azzeccatissima tanto da tornarci un’altra sera.
Con la pancia piena abbiamo riattraversato la Porta di Brandeburgo per dirigerci verso il Parlamento Tedesco – il Reichstag. Qui abbiamo prenotato la visita gratuita per la sua famosa cupola di vetro per il giorno dopo.. all’ora del tramonto!
HOLOCAUST MAHNMAL
A pochi passi si trova il commovente Monumento alle vittime ebree del genocidio nazista. Ideato dall’architetto Peter Eisenman, in uno spiazzo grande come un campo da calcio e con terreno degradante, sono state erette 2711 stele di cemento simili a tombe. Il visitatore è libero di muoversi, nel reticolato disegnato dalle stele, in ogni direzione e più che cammina più avvertirà una pressione e un senso di claustrofobia. I bambini invece si divertiranno a correre come se fosse un enorme labirinto tutto uguale in cui perdersi.berlino 320berlino 325Nei sotterranei del labirinto si trovano diverse sale molto toccanti in cui è stato cercato di rendere omaggio singolarmente ai sei milioni di ebrei uccisi. Essendo con bambini relativamente piccoli, non ce la siamo sentita di entrare ma ci è stato detto che è una visita intensa e commovente, da fare.
Da qui abbiamo girellato senza meta per la zona, incontrando macchine colorate, negozi più o meno turistici e caratteristici, e il quartiere dei consolati e delle ambasciate.berlino 330Ad un certo punto ci è preso il pazzo e abbiamo deciso di andare con due bambini di quattro e sette anni al….
PERGAMONMUSEUM
Si trova nell’Isola dei Musei, una meravigliosa isola sul fiume Sprea costellata da imponenti edifici che custodiscono opere preziose e uniche. I Musei sono tanti e non basterebbe una giornata intera per visitarli tutti; noi abbiamo optato per il famoso Pergamonmuseum perchè è definito il Museo per eccellenza di Berlino e perchè siamo arrivati volutamente tardi quando la fila per entrare non era eccessiva (una mezz’oretta abbondante). Inoltre era giovedì quando il Museo rimane aperto fino alle 20:00. Molto fortunati quindi. E i bambini, direte voi? Durante la fila loro scorrazzavano intorno e ad un certo punto li ho dato in mano anche la mia reflex. Sopravvivenza. Una volta dentro, grazie alle audioguide comprese nel biglietto d’ingresso e gratuite per i bambini, loro non si sono (quasi) sentiti. Con le cuffie alle orecchie andavano alla ricerca delle opere descritte. Sono andati avanti così per metà percorso museale. La seconda parte si sono seduti e gli abbiamo lanciato i telefoni in mano. Di nuovo sopravvivenza, ma ne è valsa la pena. berlino 357berlino 360Il Museo ospita sculture e architetture monumentali dell’antica Grecia, dell’impero Romano, dal Medio Oriente e da Babilonia suddivise in arte antica, classica e islamica. Una meraviglia!
I pezzi da novanta sono l‘Altare di Pergamo (non visitabile fino al 2020 per restauro), la Sala di un mercante di Aleppo e la Porta di Ishtar che era la porta per entrare a Babilonia 2600 anni fa. Vanno viste per capire.
berlino 343berlino 352Naturalmente non abbiamo approfondito tutto e troppo per la salute mentale dei nostri figli, ma comunque non è un museo dispersivo e “carico” che smarrisce il visitatore.  Quindi se ne esce felici e appagati.
HACKESCHE HOFE
Forti della nostra impresa ci siamo anche addentrati in questi otto cortili collegati tra di loro dove si trovano gallerie d’arte, caffè, luoghi di spettacolo e negozi.berlino 371I cortili sono decorati con piastrelle colorate, piante verdi, roseti e balaustre di ferro. L’atmosfera è rilassata ma anche un po’ ricercata in alcuni cortili. Noi siamo entrati nel negozio dell‘omino del semaforo dove abbiamo fatto incetta di souvenirs da regalare. Oh, quello ci avevano chiesto!
Qui sotto gli itinerari degli altri giorni durante la nostra settimana Berlinese:
Una settimana a Berlino con bambini: cosa fare e info pratiche.
Berlino con bambini, primo giorno: Potsdamer Platz, Sony Center, Legoland e Panoramapunkt
Berlino con bambini, secondo giorno: Alexanderplatz, Torre della TV, Aquadom e DDR Museum
Berlino con bambini, terzo giorno: Giro della città col Bus 100, Zoo e Chiesa della Commemorazione
Berlino con bambini, quinto giorno: East Side Gallery, Volkspark Friedrichshain e visita al tramonto del Reichstag.

Autore dell'articolo: Elisa

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