Una settimana a Berlino con bambini: cosa fare e info pratiche.

Berlino è adatta per un viaggio in famiglia? Anche con bambini piccoli?
Per me assolutamente SI’. Se lo domandate ai miei due bimbi vi risponderanno Quando si torna a Berlino? OOHHHH Berlino!! Ci manca Berlino!
Ora, per fargliela piacere di più gli abbiamo dato hamburger e patatine fritte tutti i giorni – astenersi salutisti e vegetariani – e abbiamo organizzato la vacanza molto a misura loro ma devo dire che siamo tutti tornati a casa con una bella sensazione appagante. Rientrati in Italia i figlioli sono andati al mare con i nonni che mi telefonavano preoccupati perchè invece dei castelli di sabbia costruivano il Muro di Berlino e io e Tommaso, in città, ci preparavamo cene romantiche a base di wurstel e birra. Ditemi se queste non sono prove di una vacanza riuscita.. !!berlino 403Berlino è una città in continuo divenire, lo testimoniano le numerose gru che si stagliano nel cielo e che sono diventate parte integrante dello skyline della città. Berlino è viva, giovane, cosmopolita, a tratti elegante, per lo più pratica. Convivono meravigliosi musei di civiltà antiche con quelli più recenti, politici, disumani e crudi. Monumenti che testimoniano il passato tragico di questa città tra olocausto e cieli divisi in due. Attrazioni pensate per i bambini come Legoland, l’Acquario e i numerosi musei e parchi; scorci bellissimi sulla Sprea, fiancheggiata da prati verdi dove sdraiarsi a bere una birra con musica in sottofondo ed edifici che vi si specchiano. Ovunque si sia, la Torre della Televisione ci guarda e alla fine ci si affeziona anche un po’, perdersi negli enormi parchi dove non mancano mai aree per bambini rigorosamente con la sabbia. Aspettare il tramonto dal vetro del Bundestag – la Cupola del Parlamento – quando si accendono le luci della città e il cielo si colora di rosa.berlino 211berlino 320berlino 586

COME ARRIVARE A BERLINO
A Berlino ci sono due areoporti:
Tegel: si trova a Nord-Ovest del centro città, a circa 13 chilometri da Alexanderplatz. Atterrano e decollano per lo più aerei delle maggiori compagnie di linea. E’ collegato con il centro solo con autobus e non con la metropolitana.
Schonefeld: utilizzato principalmente dalle compagnie lowcost come Ryanair – indovinate dove siamo scesi noi? – si trova a circa 22 km da Alexanderplatz (direzione sud-est). E’ più lontano di Tegel ma è anche collegato meglio con frequenti treni. La stazione ferroviaria dista dall’areoporto 5 minuti a piedi e volendo c’è anche una navetta gratuita che parte ogni 10 minuti. A seconda della zona da raggiungere si prendono o treni che in 20 minuti arrivano ad Alexanderplatz (RE7 – RB14) oppure treni più lenti (S-Bahn S9) ma che arrivano in quartieri meno centrali. Il biglietto è poco più di tre euro e dall’areoporto va fatto per la fascia ABC.
Noi alloggiavamo nel quartiere di Prenzlauer Berg e in 45 minuti siamo arrivati.
DOVE ALLOGGIARE
Berlino pur essendo ben servita è veramente enorme e bisogna valutare bene se la zona dove alloggeremo è centrale o comunque comoda per spostarsi. Tenendo d’occhio il portafogli, naturalmente! Noi ci siamo fatti consigliare da un amico che ora vive a Berlino e che ci ha direzionati nel quartiere un po’ bohemien di Prenzlauer Berg.
Noi lo abbiamo adorato. Non è centralissimo ma è comodo e tattico per raggiungere tutte le più importanti attrazioni, in più ha un’atmosfera molto giovane, ricercata, chic e all’avanguardia allo stesso tempo. Numerose giovani famiglie, rigorosamente in bicicletta, a fare la spesa in piccoli supermercati strettamente biologici, piccoli negozi di abbigliamento, bar e caffetterie.
Abbiamo alloggiato in un appartamento prenotato con Airbnb. Lo abbiamo pagato una bischerata per sette notti ma bisogna avere un po’ di spirito di adattamento. Può essere perfetto per una coppia – senza pretese – ma per quattro persone è un po’ forzato. Cosa minimamente considerata dai nostri bambini che lo hanno adorato e che hanno visto solo i lati positivi. La casa è abitata da un ragazzo berlinese molto simpatico e alla mano che quando arrivano i turisti se ne va via, salvo passare ogni tanto per due chiacchiere serali. Sicuramente siamo entrati in contatto con la cultura, la vita e le abitudini berlinesi più di quanto avremmo fatto se avessimo dormito in albergo o in una casa asettica e impersonale. Vi lascio il link se vi è venuta la curiosità, comunque solo le foto meritano per entrare nell’atmosfera… avete visto il film Goodbye Lenin? Prima di partire per Berlino guardatelo! A me sembrava di essere lì. Mancavano giusto i cetriolini in barattolo!
Appartamento di Andreas in Prenzlauer Berg

COME MUOVERSI
berlino 097Non troverete difficoltà tra metropolitana (U-Bahn) e treni (S.Bahn): tutti frequenti, comodi e puntuali. Noi, stando una settimana, abbiamo fatto la Berlin WelcomeCard per sei giorni, ma la si può fare anche per meno giorni. Qui il sito dove spiega tutto e dove si può prenotare prima di partire. Noi l’abbiamo fatta direttamente alle macchinette senza particolari problemi e solo per le zone AB in quanto la C porta a Potsdam e noi non lo avevamo in programma. La Berlin WelcomeCard ti permette di prendere tutti i mezzi – compresi gli autobus – senza limitazioni, avere tanti sconti per molte attrazioni come la torre della televisione o il museo della DDR e i bambini non pagano.

COSA VEDERE CON I BAMBINI

Fossimo stati senza bambini il programma sarebbe stato un po’ diverso ma tutto sommato siamo riusciti a bilanciare bene le loro esigenze con le nostre.
Primo Giorno: Potsdamer Platz – Sony Center – Legoland Discovery Centre – Panoramapunkt – Resti del Muro
Secondo Giorno: Alexanderplatz – Torre della Televisione – Municipio Rotes Rathaus – Chiesa Marienkirche – Fontana Neptunbrunnen – Acquario SeaLife – Museo della DDR – Passeggiata lungo il fiume Sprea
Terzo Giorno: Giro della città con l’autobus 100 – Zoo di Berlino – Chiesa della Rimembranza
Quarto Giorno: Gendarmenmarkt – Checkpoint Charlie – Unter den Linden – Porta di Brandeburgo – Holocaust Mahnmal – Isola dei Musei e Pergamonmuseum –  Hackesche Hofe
Quinto Giorno: East Side Gallery – Ponte Oberbaumbrucke – Quartiere Kreuzberg – Volkspark Friedrichshain – Parlamento con visita della Cupola
Sesto Giorno: Teknikmuseum – Parco Gleisdreieck – Alexanderplatz e Nikolaiviertel
Via, via aggiornerò il post per ciascun giorno.berlino 568
DOVE MANGIARE:
A Berlino non mancano i posti kidsfriendly, noi ammetto abbiamo abusato di catene come Maredo, streetfood come non ci fosse un domani e deliziose piadinerie. Questo a pranzo, perchè a cena, salvo due sere, siamo sempre stati nella nostra casetta.

Autore dell'articolo: Elisa

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