Noto: il trionfo del Barocco e… delle granite!

Continua il nostro viaggio itinerante per la Sicilia Sud Orientale. Siamo sempre nel Val di Noto: dopo Ragusa e Modica abbiamo fatto tappa a Noto. Il trionfo del Barocco e.. della granita!
Siamo arrivati a Noto da Modica attraversando agrumeti, mandorli e ulivi. Già dalla strada si scorge il bellissimo profilo della città. Città che è stata completamente ricostruita dopo il famoso e devastante terremoto del 1693. La ricostruzione di Noto, a 15 chilometri dal vecchio centro, è un meraviglioso esempio di rinascita architettonica che ha portato i geniali e tenaci architetti dell’epoca a collaborare e a dar vita, in pochi decenni, ad un gioiello barocco senza precedenti.
L’area, meno impervia della precedente, ha portato a costruire strade ampie e parallele fiancheggiate da palazzi maestosi e chiese bellissime realizzate con la pietra locale bianca, che con l’usura del tempo, ha preso un colore ambrato che crea dei giochi di luce al tramonto indescrivibili.
Infatti è assolutamente imperdibile il tramonto a Noto che crea un’atmosfera molto suggestiva. Che si sia ad ammirarlo seduti sulla scalinata del Duomo di San Nicolò o a un tavolino della Dolceria Costanzo o sul campanile della Chiesa di San Carlo si verrà circondati da una luce giallo ramata che a me dava la sensazione di essere dentro la scenografia di un teatro a cielo aperto.
Ci è stato detto che anche con le prime luci del mattino l’atmosfera che si crea è magica e i palazzi e gli edifici sembrano brillare di luce propria.
Noto sembra sia stata costruita appositamente con l’intento di affascinare e di fare innamorare il visitatore che si ritrova in una città-museo, dentro ad un grande monumento. Va visitata lentamente e con cura perchè ogni suo angolo riserva sorprese e ogni sua pietra ha una storia da raccontare.
Noto è anche famosa per la sua strada principale, tra le più belle di tutta la Sicilia, che taglia in due la città: Corso Vittorio Emanuele. IMG_8710Ed è da qui che inizia la nostra visita; da questo bellissimo ed elegante viale pedonale fiancheggiato da un’infinità di meravigliose architetture barocche. Talmente tante che inebriano e non si sa da che parte guardare o in quale direzione soffermarsi. A circa metà strada si trova Piazza Municipio, dove da un lato si staglia la Cattedrale “presentata” da una scenografica scalinata, dall’altro,  Palazzo Ducezio ovvero il Municipio di Noto, un edificio imponente con colonne inframmentate da archi a tutto sesto intitolato al condottiero fondatore della città.IMG_8744Il Duomo di Noto è il luogo di culto più importante della città con una storia di distruzioni e ricostruzioni continua. I vari terremoti l’hanno messo a dura prova, l’ultimo crollo nel 1996, ma è stato ultimamente restaurato con tecniche antisismiche pur utilizzando gli stessi materiali e le stesse tecniche costruttive del 1700.IMG_8735IMG_8748 Possiamo solo immaginare gli splendori della vita delle famiglie nobiliari visitando Palazzo Nicolaci Villadorata, con balconi di ferro battuto sostenuti da leoni, grifoni, cavalli alati e sirene e Palazzo Landolina.
Proseguendo per Corso Vittorio Emanuele si arriva a Piazza XVI Maggio dove si trovano la Chiesa di San Domenico, con una particolare facciata convessa animata da nicchie e colonne, e la Chiesa di San Carlo dal cui campanile si gode una meravigliosa e alternativa vista sulla città.
Se siete appassionati di belle vedute salite anche sul tetto della Chiesa di Santa Chiara; da qui si ammira la cattedrale in tutto il suo splendore.
Ma adesso veniamo alle cose serie. Ovvero alle cassate, alle granite e al torrone.
DOLCERIA COSTANZO: E’ famosa per il gelato ma non solo. Noi ci abbiamo preso il gelato al pistacchio ed è divino.
CAFFE’ SICILIA: E’ famosa per la granita. L’hanno presa i bambini al limone ed era buonissima! Tommaso consiglia quella al caffè. ; )
Non volete poi concludere con un bicchiere di Moscato di Noto?
DOVE DORMIRE: https://www.booking.com/hotel/it/la-nicchia.it.html
Appartamento grande e colorato che si trova in una parallela di Corso Vittorio Emanuele, quindi centralissimo. E con parcheggio riservato. Consigliatissimo!
Le altre nostre tappe in Sicilia:
Ragusa Ibla: barocco, pietra grigia, labirintici vicoli e giardini antichi. E cibo. Tanto cibo.
Modica: tra cioccolata, salite panoramiche e Chiese Barocche.
L’Isola di Ortigia a Siracusa: 10 cose da fare per innamorarsene
Come organizzare un Viaggio in Sicilia con i bambini:
Viaggio nella Sicilia Sud Orientale

Autore dell'articolo: Elisa

20 commenti su “Noto: il trionfo del Barocco e… delle granite!

    […] 3 Giorno: Noto – Siracusa […]

    […] Noto: il trionfo del Barocco e… delle granite! […]

    […] Noto: il trionfo del Barocco e… delle granite! […]

    Giulia M.

    (marzo 14, 2018 - 2:17 pm)

    Splendido! Non sono mai stata a Noto ma sembra veramente meritare un visita! ^^ Sono davvero contenta che abbiano utilizzato tecniche antisismiche per il Duomo pur utilizzando gli stessi materiali del ‘700!

    ilgustoinviaggio

    (marzo 16, 2018 - 9:18 am)

    Noto è meravigliosa, come del resto tutta la Sicilia! Poi ha talmente tanti localini dove mangiare cannoli e cioccolata che mi sto ingrassando al solo pensiero!

      Elisa

      (marzo 16, 2018 - 2:00 pm)

      zitta zitta.. son stati cinque giorni all’insegna dell’ingrasso. Menomale era febbraio!

    Rivogliolabarbie

    (marzo 16, 2018 - 12:23 pm)

    Noto è un mio pallino da tempo, ad onor del vero la Sicilia è un mio pallino! Ci sono stata tre volte ma sempre per lavoro e vorrei proprio tornare in questa splendida regione per godermela senza stress! Noto rientrerà senza alcun dubbio nell’itinerario! Sento già il profumo dei limoni

      Elisa

      (marzo 16, 2018 - 2:09 pm)

      Io in Sicilia vorrei tornarci d’estate.. per poter far vita anche di mare. Quello mi è mancato a dire il vero.

    ioviaggiocosi

    (marzo 16, 2018 - 3:03 pm)

    Noto è una delle tappe che mi sono prefissata per il tour in Sicilia che spero di fare a breve..
    Mi stai facendo venire voglia di partire adesso 🙂

    chiaracarolei

    (marzo 16, 2018 - 3:52 pm)

    La bellezza di Noto è indescrivibile! E vogliamo parlare del gelato allo zafferano?!

      Elisa

      (marzo 16, 2018 - 5:22 pm)

      No quello allo zafferano mi manca!!! Buono? Non riesco a immaginarmelo.

    Raf

    (marzo 18, 2018 - 3:04 pm)

    Noto è davvero una città gioiello. Il mio unico rammarico è quello di non aver provato una granita.

    Giulia

    (marzo 19, 2018 - 11:19 am)

    Che meraviglia Noto! Dovrò proprio visitarla presto o tardi. E che gola di granite. 😉

      Elisa

      (marzo 19, 2018 - 11:50 am)

      E’ veramente bella! Le granite top.. anche a febbraio!

    Katja

    (marzo 23, 2018 - 4:59 pm)

    La Sicilia la conosco poco ma leggendo qua e là, devo proprio correre ai ripari! Una mia collega è stata a Noto (e dintorni) lo scorso anno: mi ha fatto vedere le foto e devo dire che è bellissima (oltre al cibo super buono).

    elisa

    (marzo 26, 2018 - 1:41 pm)

    bellissime le architetture e i colori della Sicilia! Ancora non sono stata a Noto ma sembra molto interessante…

    raffigarofalo

    (marzo 30, 2018 - 3:31 pm)

    Adoro la Sicilia e ci vado appena posso per visitare i monumenti e le oasi naturali sulle coste. Ma ogni volta torno a casa con quei tre chiletti in più che… mannaggia! ma come si fa a rinunciare a cannoli, cassate e granite con la panna? impossibile!
    🙂

      Elisa

      (marzo 30, 2018 - 9:16 pm)

      Io sono arrivata a mangiarmi tre cannoli al pistacchio in un giorno. E cannoli delle loro dimensioni.. avevo tipo una dipendenza! E qui a Firenze per dire non mi ispirano nemmeno troppo…

    […] nostro itinerario nella Sicillia Sud Orientale continua. Dopo Ragusa, Modica e Noto siamo approdati a Siracusa, anzi, nell’Isola di Ortigia, la parte antica della città. […]

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