Cres, la selvaggia. Dritte per una settimana fuori dal tempo.

Quest’Isola meravigliosa, che si trova nella Regione del Quarnaro, nella Croazia settentrionale, a soli venti minuti di traghetto dall’Istria, riuscirà a stregare i turisti, i viaggianti più esigenti. Quelli che cercano posti autentici, remoti, selvaggi e tranquilli. Ma soprattutto chi si fa facilmente inebriare da panorami mozzafiato. Perchè qui, nelle sue strade, sarà facile affacciarsi dal finestrino e avere quella sensazione di vertigine che ti lascia in bilico tra cielo e mare.

Ci si arriva dal piccolo porticciolo di Brestova in Istria, perfettamente segnalato, oppure dall’Isola di KRK. Noi, venendo dalla Slovenia, ci siamo  imbarcati con la macchina da Brestova: le corse d’estate sono frequenti – più di dieci al giorno e, pur se con l’auto, non c’è possibilità di prenotare prima la traversata. L’attesa è minima e comunque già la spiaggetta del porticciolo di Brestova vi inviterà a fiondarvi in acqua.

Qui orari e prezzi in kune (ma a noi hanno accettato anche gli euro).

Tempo di partire che già bisogna sbarcare a Porozina, nel nord di Cres. Da qui, l’unica strada principale che attraversa tutta l’Isola, ci porterà nel nostro personale angolo di paradiso. In meno di un’ora riusciamo a spaventarci e ad esaltarci per la mulattiera senza protezioni a strapiombo sul mare, a fermarci per far passare animali allo stato brado, a innamorarci già di questo luogo agreste e profumato.

Arriviamo a Valun. Un piccolo paese di pescatori, completamente pedonale, con due spiagge alle sue estremità, un piccolo minimarket, tre ristoranti di pesce a filo d’acqua, un campeggio spartano e qualche casa che viene affittata ai turisti come noi.IMG_9865

 

IMG_9495IMG_9652Ve l’ho detto che era il nostro personale angolo di paradiso.

La nostra casa, spartana ma funzionale, era affacciata sul mare e naturalmente vicina a tutto visto che Valun è veramente piccola. La differenza ce l’ha fatta la sua terrazza dove noi abbiamo sempre mangiato e trascorso tutte le sere cullati dal rumore del mare, sorpresi dal Beee delle pecore e incantati dal cielo stellato.

http://www.apartmani-cres.com/

Se si alloggia a Valun è mooolto difficile avere voglia di prendere la macchina e andare alla scoperta dell’isola un po’ perchè qui c’è un’aria magica e rilassata e un po’ perchè si ha la sensazione che quello che serve è già a portata di mano. Spiaggia meravigliosa, il mare sognato durante l’inverno davanti al computer di lavoro, pesce fresco che arriva tutte le mattine con le barche dei pescatori, il vecchio ma classico minimarket in cui si trova di tutto. Anche il gioco di carte UNO a cinque euro, per dire.IMG_9419IMG_9648Le giornate a Valun trascorrono calme e placide. Piene di bagni freschi, uscite in pedalò, gelati e cene di pesce. A proposito di cene la nostra konoba – trattoria – del cuore è stata senz’altro la Tos Juna. Aahhh che mangiate con davanti la luna che riflette sul mare e schiarisce tutto intorno! IMG_9423Chi riesce, come noi, a far comunque vincere la voglia di curiosità e andare in perlustrazione per l’isola, avrà altre grandi soddisfazioni.

AL NORD

Armatevi di coraggio e arrivate all’antica cittadina di Beli. La strada non è il massimo ma sarete ripagati appena entrerete in questo borgo quasi abbandonato e silente, con un belvedere che arriva fino alla Croazia continentale. Pietra. Pietra grigia. Calda e polverosa. Dove la folta vegetazione verde spicca a contornare il tutto e a “completare” il quadro perfetto.IMG_9706Sotto di quasi 150 metri c’è una piccola spiaggetta incantevole. Con molo perfetto per la pesca e caratteristiche capanne di pescatori. E un campeggio.IMG_9664A Beli si trova anche il Centro ecologico per la tutela del Grifone, animale in via d’estinzione. Noi lo abbiamo trovato chiuso e quindi ci siamo dovuti consolare nell’adiacente Pansion Tramontana, tra cevapcici, birra e piccola area gioco. Consigliatissima!! Affittano anche camere per dormire.IMG_9669Nel viaggio di ritorno però i Grifoni hanno deciso di farci una sorpresa, regalandoci uno spettacolo unico.

 

AL SUD

Da Valun, direzione sud, ci siamo ritrovati, per caso o per sbaglio, non ricordo, nel paese di  Martinscica.IMG_9548 Qui abbiamo trascorso una mattinata nella sua lunga spiaggia di ciottoli, intervallata da piccoli moli adatti per…. pescare! Pescare icchè è un mistero ma l’importante è il gesto, noo?IMG_9521Ma si sa che certe attività mettono fame e quindi consiglio un pranzetto di pesce, in riva al mare, alla Gostionica Sidro.IMG_9505Proseguendo sulla strada principale si arriva a Osor. Un tranquillo paesino definito da molte guide città-museo. Basta vedere qualche foto per capirne il motivo.

 

La pace e il silenzio qui sono surreali. Ci sono pochissime persone e gli unici a fare confusione siamo, naturalmente, noi.

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A pochi passi si trova il ponte che collega l’Isola di Cres a quella di Lussino. Noi abbiamo proseguito qualche chilometro per poi fermarci sulla spiaggia che si trova sulla sinistra della strada. Un paradiso per i bambini, con acqua bassa, bar, amache e che ve lo dico a fà? Porticciolo per la pesca!

VALE IL VIAGGIO

Sulla strada che da Valun porta a Lubenice si incontra la famosa e simpatica Signora del Gelato ai Fichi (oramai ribattezzata così in casa nostra). Non è difficile trovarla dato che, seppur artigianali, ci sono le indicazioni. Non l’ho trovata per caso ma ho seguito le dritte di chi l’ha incontrata diversi anni fa e in un certo senso l’ha resa famosa sul web.IMG_9784

Ne ho già parlato nel precedente post.

Fatta la pausa FICHI, proseguendo vi aspetta il piccolo paese di Lubenice, preistorico di 4000 anni, con una vista sul mare spettacolare. Come vi si entra si incontrano volte e passaggi antichi, finestre e tetti con camini bellissimi. Pochissimi abitanti, schivi e quasi surreali.IMG_9839IMG_9848Qui si trova un carino spazio educativo-culturale che spiega ai bambini – ma anche agli adulti – attraverso filmati e una mostra, le antiche tradizioni di questi abitanti, in primis l’allevamento di pecore. Ingresso a offerta libera.

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Maschere fatte con la lana di pecora. Temperatura pervenuta 80°.

Cres – città

Visitando Cres sembra, finalmente, o purtroppo, di tornare alla realtà. E’ sicuramente la città più turistica e meno antica ma merita senz’altro una visita, anche solo per il delizioso porticciolo dove si affacciano le case color pastello. O i vicoli con i panni stesi fuori.IMG_9755IMG_9760IMG_9765IMG_9763IMG_9772IMG_9757IMG_9752

Ancora Croazia: l’Isola di Cres.

Finalmente Dubrovnik

Riviera di Dubrovnik e dintorni da non perdere.

Hvar. L’ Isola dalle mille definizioni

Le spiagge di Hvar

 

 

 

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Elisa

7 commenti su “Cres, la selvaggia. Dritte per una settimana fuori dal tempo.

    […] Nel prossimo post, dove dormire, le spiagge da non perdere e in quali paesini aspettare il tramonto davanti ad un piatto di cevapcici e una birra ghiacciata. […]

    pikaciccio

    (Luglio 11, 2017 - 12:27 pm)

    stupenda

    dadueatre

    (Luglio 12, 2017 - 1:37 pm)

    ci siamo stati l’anno scorso, fissi a martinscica ma ho visitato anche valun e altri posti… qust’anno Puglia, ma io ci sarei tornata al volo a Cres!

      Elisa

      (Luglio 12, 2017 - 1:47 pm)

      Ma daiii!! Non sono mai stata in Puglia ed infatti è tra i primi posti nella mia wishlist… ma non credo che ti farà sentire troppo la mancanza di Cres! ; ) fammi sapere! Ciao!

    […] Cres, la selvaggia. Dritte per una settimana fuori dal tempo. […]

    Chiara Leinati

    (Gennaio 31, 2018 - 1:45 pm)

    Ciao Fiorentinadoc, sono capitata nel post su Cres cercando informazioni su Bohinj (meta del prossimo viaggio itinerante nei Balcani) e ho trovato la citazione del mio blog, della signora del gelato ai fichi….beh , che dire…grazie…sono quasi commossa!!!! Bellissimo racconto, mi hai fatto venire voglia di tornare a Cres per la terza volta…Valun è nel mio cuore!!!!

      Elisa

      (Gennaio 31, 2018 - 2:38 pm)

      Ciao Chiara! E’ un onore che tu mi scriva dato che ti ho tartassato a dovere su turisti per caso per tutte le info prima di partire! Non solo su Cres ma per la Croazia in generale. E’ mooolto merito tuo se la Croazia è entrata nei posti del cuore di tutta la mia famiglia! Comunichi un amore per questo Paese in un modo eccezionale… quindi grazie! Prima o poi dovrò andare a Vis! Ciao e grazie!

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