La Libera Università di Alcatraz

C’è un posto tra Perugia e Gubbio, in mezzo ai boschi e agli oliveti, in una valle con un torrente limpido, pieno di pesci e granchi, dove si incontrano strane creature colorate. Sembrano uscite dal terreno e il loro gioco cromatico è stupefacente. Sono di cemento o di legno e vivono in armonia con la natura che le circonda. Draghi, unicorni e animali fantasiosi. Ippopotami colorati, luposauri e piste per biglie con annessi castelli per soldatini.img_5171img_5173img_5188img_3683Ma troverete anche facce buffe ad accogliervi proprio all’ingresso. Come questa. “Obama”. Una scultura bifronte.img_5169Siamo in un posto speciale, molto particolare, non per tutti, come ricorda anche il suo creatore, fondatore, ideatore. Jacopo FO. Figlio di Dario Fo e Franca Rame. Che qui ce lo trovate: ci parlerete e mangerete gomito a gomito.

Siamo alla Libera Università di Alcatraz. Una libera associazione tra cittadini amanti della buona tavola e delle buone maniere.img_5170Qui, oltre a perdersi nelle meravigliose creazioni nascoste nel bosco fantastico, si imparano a riconoscere le piante officinali, si può scegliere se fare lezione di Yoga Demenziale piuttosto che Tai Chi, watsu, un laboratorio di pittura libera o anche non fare proprio niente. Immergersi nella noia, che al giorno d’oggi può essere intesa come cosa negativa, e invece qui NO. Ci possiamo annoiare senza sentirsi in colpa o inetti. Riconnettersi con noi stessi, rilassarci nella piscina d’acqua calda, dove l’acqua è salata artificialmente per favorire il galleggiamento. Se non vi siete rilassati abbastanza potete farvi fare anche un massaggio watsu.

D’estate c’è anche la piscina all’aperto dove i bambini tra tuffi, ping pong e rete di pallavolo saranno sufficientemente impegnati. No, loro ad annoiarsi proprio non ce la fanno. Che ve devo dì?

D’estate organizzano delle settimane chiamate In Vacanza Giochiamo Insieme pensate soprattutto, ma non solo, per i genitori single – o soli perchè il coniuge ad esempio è a lavoro – che vogliono vivere appieno il rapporto con i propri figli. Passeggiando nel bosco, andando a cavallo, partecipando a laboratori organizzati. Insieme. Quindi qui si manifesta proprio il contrario del famoso concetto di babyparking. Il tutto insieme ad altri bambini e famiglie in un contesto rilassante e di condivisione.

Il momento a tavola, neanche a dirlo, è stato tra i nostri preferiti. Si mangia in un tavolone unico, tutti insieme. Si parla, ci si conosce e si condivide. I pasti sono tutti a buffet e se vi dico che, tra tutti i posti in cui sono stata, qui probabilmente è stato quello dove ho mangiato meglio… beh credeteci! Si mangia bene, sano e rigorosamente biologico. In un’atmosfera di convivialità che raramente si trova in altri posti. E la vista dalla veranda è meravigliosa.img_5181Gli alloggi sono di vario tipo ma noi abbiamo optato per le casette in mezzo al bosco. Casette tutte dipinte a murales. Io le ho trovate deliziose anche se mi sento di specificare che sono abbastanza spartane. Ovvero non aspettatevi alloggi di lusso, anche perchè verrebbe meno proprio la filosofia di questo posto.img_3702Io e i miei bimbi abbiamo accompagnato il papà che si trovava qui per un corso di lavoro. Sì, perchè qui si possono organizzare anche tantissimi stages, corsi di vario tipo. E mentre lui era intento nel workshop, noi abbiamo fatto meravigliose passeggiate nel bosco, raccolto foglie colorate e incontrato strani esseri stupefacenti.img_5183img_5177img_5176Di certo siamo tornati a casa rilassati, rigenerati e con la testa più sgombra del solito. Ci vorrebbe una fuga ad Alcatraz più spesso.

Per maggiori informazioni vi rimando al Sito di Acatraz, dove sicuramente capirete meglio il luogo speciale che è e, soprattutto, se è adatto a voi, alla vostra famiglia e alle vostre esigenze.

Autore dell'articolo: Elisa

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