Dolomiti Paganella: sci, family hotel, winterpark, slitte nel bosco e laghi da fiaba.

Superato con decenza l’impatto iniziale con la neve ci abbiamo preso gusto.

Un mese dopo aver testato la neve sulla montagna pistoiese, ci siamo sentiti forti e impavidi e ci siamo diretti per ben cinque giorni ad Andalo, nel comprensorio della Paganella.img_5643Dovevano essere cinque giorni all’insegna dello sci estremo, fuoripista adrenalinici e pranzi veloci e frugali per godere appieno della neve fresca prima che diventi pappa.

Sì. Certo. Come no. Forse durante una fase rem del sonno quando ti si muovono gli occhi velocissimamente e non hai digerito la cena della suocera a base di cinghiale fritto.

Niente di tutto ciò. Gli sci non pervenuti, gli impianti osservati in modalità panorama, i pasti di almeno sei portate.

Non ci siamo messi gli sci ai piedi, è vero. Però devo dire che avendo un nano di un anno e mezzo non ce ne siamo fatti un dramma. E’ anche vero che avevamo un nano più grande… ed infatti lui ha sciato. Lui. E noi gli facevamo le foto e le ola che un ultrà sarebbe impallidito.img_4065img_4057Ma ecco i punti di forza di Andalo per una vacanza con bambini molto piccoli.

1- Per cominciare ha un’offerta di family hotel molto ampia e anche molto differenziata. Insomma ce ne sono per tutti i gusti ma soprattutto per tutte le tasche. Noi abbiamo scelto l’ Hotel De la Ville e ci siamo sentiti accolti come a casa di vecchi amici. L’attenzione per i bambini è tra i suoi punti di forza e infatti a distanza di tempo il nome dell’animatrice – Zaira – riecheggia spessissimo a casa nostra. E nessuno nasconde la voglia di tornare da lei. Lei che faceva baby dance selvaggia, cene a base di hot dog e patate fritte a porte chiuse per quelli bassi, organizzava tuffi in piscine colme di palline colorate e, addirittura, ci trascinava a feste di carnevale dove bisognava gareggiare ballando e cantando. Non noi, ovviamente. Ma i nostri bambini sono letteralmente impazziti.

2 – Oltre allo sci c’è molto altro. Moltissimo. E per noi, equipaggiati di zavorra pesante e parlante, è stata una manna dal cielo. C’è un bellissimo WinterPark in paese per far scivolare, grandi e piccini, sulla neve con gommoni a ciambella e bob.img_4097img_4755img_4121Se preferite stare al caldo, perfetto è il Maso Effo: paradiso per i bambini dove troveranno un treno gonfiabile di venti metri, la mini arrampicata su parete, la zona morbida per i più piccoli e il mini campo da calcetto – coperto – per i più grandi, l’area Legoland e via dicendo. Oh portateli via ora ‘sti nani se vi riesce!img_41073 – Esperienza un po’mistica e un po’romantica è stata la slitta trainata da cavalli attraverso il bosco innevato. Mentre stiamo al calduccio, sotto le coperte, si entra nel Parco Naturale Adamello Brenta. Ci godiamo il viaggio e osserviamo i colori, gli abitanti del bosco e l’atmosfera magica. Immaginate lo stupore dei bambini e i loro sguardi curiosi ed eccitati. Se siete fortunati, o sfortunati, dipende da come la prendete, potrete trovarvi anche faccia a faccia con un orso bruno. La sua specie infatti è stata reintrodotta recentemente proprio in questo Parco. Per orari e prezzi trovate tutto qui.img_5657img_5650img_56614 – Attività didattiche, come la visita ad una stalla, dove oltre a conoscere le mucche – e il ferocissimo cane di guardia – vengono fornite interessanti informazioni su come si produce il latte, il formaggio, lo yogurt. Un’opportunità per conoscere una realtà, quella familiare, dove si cerca di arrivare a un prodotto finale gustoso e genuino, da poter trovare anche sugli scaffali dei supermercati.img_4146E’ qui che, da profani, abbiamo conosciuto il famoso Trentingrana. Sì perchè dopo la visita alla stalla c’è la merenda!  Per maggiori informazioni: Maso Grezi.

5 – Per chi, anche se non ha sciato, vuole tornare a casa dicendo che ha fatto una cosa figa, sportiva, divertente e adrenalinica, c’è il Ice Racing KartSentite come suona tecnico e di tendenza. img_5700Chi dei due si sarà più divertito secondo voi? E mentre loro sfrecciavano come se non ci fosse un domani, c’era chi andava in giro a cercare cose belle da fotografare.  Oh se non si può sciare qualche altra cosa si dovrà pur fare!

6 – A pochi chilometri da Andalo si trova il meraviglioso e suggestivo Lago di Molveno. Una carezza per gli occhi e per il cuore. img_5712img_5725img_5714Tirare i sassolini bianchi, che rendono il fondo del lago di un colore meraviglioso; correre tra le sue sponde, sdraiarsi a farci scaldare il viso dal sole invernale, immaginarsi quali colori della tavolozza un pittore userebbe e mischierebbe sulla sua tela.img_5756img_5747img_5775img_5779img_5787Fatto il pieno di bellezza e pace ci siamo addentrati nelle viuzze del paesino di Molveno. Piccolo e Deserto. img_5742img_5737img_5740Pur se deserto, data anche l’ora, siamo comunque riusciti a trovare un bar dove poter scaldarci con toast, patatine e cioccolata. Il lancio dei sassi mette un certo appetito.img_5741

 

 

Autore dell'articolo: Elisa

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