Alla Doganaccia con furore

[lettura sconsigliata a sciatori esperti]

Argomento Neve.

Neve con Bambini.

Sì perchè da quando ho figli, mi sono resa conto che durante questo periodo, fine novembre, da qualsiasi parte giri l’orecchio c’è un qualunque altro genitore che parla di quest’anno si va sulla neve. Si prendono gli sci e il maestro ad Armanduccio almeno così impara a sciare. Anche se Armanduccio ha due anni. E anche se il genitore non ha chiara la differenza tra skilift e skipass.

Ma poco importa perchè, di questo periodo, se hai figli, la priorità che imparino a sciare si equivale a quelle di mangiare, andare a scuola, lavarsi e dormire. E aggiungerei respirare.

I figli devono sapere sciare. Punto. Anche se il padre il primo giorno che si presenta sulle piste da sci lo riconosci da un chilometro. E’ quello che per agganciare lo scarpone agli sci viene sorretto, da una parte, dalla moglie con i moonboot di pelo di gatto e il cappello sempre in mano sennò si sciupa la piega, e dall’altra da Armanduccio. Di due anni. Poeraccio.

Noi naturalmente non siamo da meno. E con un pargolo di nemmeno un anno e mezzo siamo andati a testare la neve. E gli sci per il più grande. doganacciaHa avuto l’onore di accoglierci la montagna pistoiese. Ma non l’Abetone. Sieeeeeee.

La Doganaccia. Due piste messe in croce. Ghiacciate senza neve che vedevi ruzzolare gente manco al bowling dell’UCI Cinema quando tira un cinese.

Ma tant’è che era una prova. Di sci e di sopravvivenza. Ma ce l’abbiamo fatta. Ne siamo usciti vincenti. In tre però… il piccolino ad un certo punto si è finto svenuto per tutto il tempo e si è riavuto solo sul letto della camera del nostro albergo. Imprecando. Non sa sciare ma come impreca lui nemmeno  “Tomba La Bomba” quando cadde in mondovisione a reti unificate.

La Doganaccia si trova sopra il delizioso paesino di Cutigliano, passata la frazione del Melo. Ci si può arrivare sia in macchina che in funivia direttamente da Cutigliano.

La strada con la macchina è molto bella e suggestiva e già ti prepara psicologicamente ad affrontare la giornata. Ma quando arrivate non aspettatevi chissà cosa. C’è il famoso campino degli imbecilli – c’è scritto esattamente così- e altre due piste. Punto.piste-doganaccia Però c’è anche la scuola di sci e il noleggio sci-scarponi. Quindi anche se ti eri ripromesso che il massimo del pericolo sarebbe stato non metterti il burro di cacao e l’apice adrenalinico farti un bombardino a stomaco vuoto, ci sono buone probabilità di ritrovarsi sopra il suddetto campino. Imprecando. O piangendo. Dipende dal carattere. E dal rapporto che si ha con lo skilift.

La sorpresa è stata che nostro figlio si è divertito. Il grande eh. Abbiamo preso anche il maestro con lezione individuale in perfetto stile genitori di Armanduccio.

neve-doganaccia
Il maestro che ci infamava senza farsi vedere
sci-doganaccia
Impantanato in fresca e candida neve

Ma che soddisfazione vederlo andare sicuro e senza paura. E con quel baricentro basso poi è agevolato, c’è poco da fare. Se non imparano ora non imparano mai più! Che regalo gli abbiamo fatto e bla, bla, bla. 

Discorsi fatti in macchina, mentre il cielo si tinge di rosa e le punte bianche degli abeti sembrano forarlo.

Convinzioni dette in macchina, mentre si rientra in albergo e la voglia di bagno caldo e cena calorica ti fanno addirittura pensare domani si torna!

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Elisa

3 commenti su “Alla Doganaccia con furore

    gaband.saba@gmail.com

    (novembre 27, 2016 - 4:44 pm)

    Brava, ganzissimo

    >

    Elisa

    (novembre 28, 2016 - 9:10 am)

    Grazie mille!!!

    Il Ponte Sospeso – fiorentinadoc

    (gennaio 7, 2017 - 9:29 pm)

    […] decine e chissà, forse prima o poi lo farò. Comunque è la stessa strada che vi porta anche alla Doganaccia. Come non ricordare il nostro primo, indimenticabile impatto con la […]

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